Cervia, alla scoperta dei presepi

Il Presepe artistico nel centro di Milano MarittimaE’ dal legame con il capoluogo lombardo rinsaldato nel 2011 un presepe che è anche uno straordinario progetto artistico. La Natività è rappresentata con un’opera d’arte emozionale, per la quale sono state usate moderne tecniche di animazione dando vita a un viaggio immaginario nei luoghi del passato, mentre statue a grandezza naturale, posizionati nella rotonda 1° maggio, circondate dall’anello di ghiaccio più grande d’Europa completano l’opera.Cento elementi in tutto ricordano gli anni di Milano Marittima festeggiati nel 2012. Di grande suggestione il film di animazione, realizzato attraverso la rielaborazione dell’opera di Giotto e dei suoi contemporanei (scelta per la sintesi e la semplicità stilistica diventando punto di riferimento più adatto per la sperimentazione dei materiali innovativi), un’animazione multisensoriale, creativamente elaborata con un ricco gioco di colori, luci e musica, che rievoca la storia della natività dall’Annunciazione all’adorazione dei Re Magi guidati dalla Stella Cometa

Presepe sull’acqua

Una natività a grandezza naturale sull’acqua del porto canale di Cervia nell’area dei magazzini del sale. Un presepe di grande suggestione che propone brillanti statue “ di sale” con suggestivi giochi di luce. Le statue “ di sale “ fondono il fascino di due tradizioni cervesi quella della tradizione salinara a quella del Natale.

L’allestimento, realizzato sulla burchiella, tipica imbarcazione a fondo piatto utilizzata in passato nei canali della salina, include anche tre piramidi di sale, che emergono dall’acqua a rappresentare l’importanza della produzione dell’Oro Bianco delle saline per Cervia e i suoi abitanti.

Il Presepe di Sale, realizzato da Davide Baldi col contributo del Comune di Cervia e del Consorzio Cervia Centro, fa parte dell’ampio programma di Cervia Emozioni di Natale.

A MUSA il Presepe di Sale, il Presepe dei Salinari e un presepe meccanico dedicato alla città

Cervia è la città del sale e ogni anno rievoca le sue radici festeggiando l’“oro bianco”. Qui non poteva mancare un presepe di sale.

La composizione è stata costruita con una tecnica artigianale piuttosto complessa. Le sculture che compongono il presepe sono state create nel 1992 da Agostino Finchi, un salinaro la cui passione e maestria si sono manifestate nella realizzazione di oltre quindici personaggi che mettono in scena la Natività più classica.

Le statuine, alte dai 10 ai 40 centimetri, sono state realizzate attraverso la cristallizzazione guidata del sale, una tecnica molto particolare la cui procedura richiede grande cura e consiste nel correggere giornalmente, manualmente questa cristallizzazione per dare al sale la forma voluta.

L’intero presepe è conservato a MUSA, museo del sale di Cervia, in una teca di vetro che lo ripara dagli sbalzi di temperatura e dall’umidità.

Ma negli spazi del MUSA si trova anche un secondo presepe piuttosto particolare. Si tratta della Natività rappresentata nella tipica capanna in giunco dei salinari. Le statue a grandezza naturale, sono state realizzate verso al fine degli anni ’80. Si tratta di figure in terracotta patinata plasmate su una struttura di sostegno in metallo realizzate da Paolo Onestini, figlio di Giacomo Onestini, famoso ceramista cervese. Le opere sono state cotte nel forno dell’artista. Le statue della Natività fanno comunque parte di una serie di realizzazioni che rappresentano i salinari al lavoro e figure della vita in salina. All’interno del museo sono sempre visibili alcune delle statue della serie realizzata su idea e con la collaborazione dei soci fondatori del Gruppo Culturale Civiltà Salinara. Si vede infatti un finanziere nella sua postazione dentro alla garitta (costruzione in muratura da cui si faceva la guardia al sale), un salinaro che spinge il carriolo e uno che utilizza la gottazza, lo strumento usato per spostare l’acqua da un bacino basso ad uno più alto. Le figure sono vestite con abiti del periodo realizzati con grande passione da una “azdora” (signora) cervese.

Sempre a MUSA si trova un presepe molto originale donato al Comune di Cervia dai familiari del suo costruttore, Mario Boselli. Si tratta di un presepe animato che rappresenta i luoghi e i personaggi della città di Cervia. Si vede la salina Camillone con i salinari al lavoro, la burchiella che porta il sale ai magazzini, il faro che indica con il suo fascio di luce, la giusta direzione ai naviganti. Oltre a mestieri più diffusi sono rappresentate attività tipiche della località fra le quali la pesca con i pescatori impegnati con canne e bilancini sulla palèda del porto e i boscaioli che tagliano tronchi di pino. La costruzione di questo capolavoro di tradizione e meccanica è stato realizzato in oltre 20 anni di lavoro.

A Pisignano di Cervia, un presepe fatto con i legni del mare

Il presepe, è costruito all’interno di una capanna il legno (di metri 3×2) coperta da rami di pino ed avvolto dalle reti dei pescatori. Racchiude un vecchio tronco di mare e tanti altri legni raccolti sulla spiaggia. Oltre alla natività, rappresenta molti altri personaggi e luoghi tra i quali una fontana funzionante e un baroccio carico di sale dolce di Cervia, il fuoco nella grotta della natività. Rappresentati anche i pastori e da un lato i tre Re Magi.

Il presepe si trova su di una vecchia zattera, tra conchiglie che fanno da cornice sulle reti dei pescatori, Sopra la capanna una stella cometa

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