Conegliano: 27 maggio, grande festa per i 150 anni di Carpenè Malvolti

 

L’intera città di Conegliano festeggia il 150esimo anniversario di fondazione della Carpenè Malvolti. Il 27 maggio, istituzioni, scuole e cittadinanza parteciperanno alle celebrazioni e anche all’inaugurazione della Cantina 1868, sede storica di via Carpenè 1, appena restaurata. Conegliano vuole così rendere omaggio a un cittadino illustre, Antonio Carpenè, oltre che alla Carpenè Malvolti per il ruolo avuto nella storia da trenta lustri. Una persona e un’azienda che hanno collaborato eccome allo sviluppo socio-economico e culturale del territorio.

Per illustrare il quadro dei festeggiamenti, si è tenuta una conferenza stampa nella Sala del Consiglio comunale. Presenti il sindaco Fabio Chies, la famiglia Carpenè rappresentata da Etile Carpenè, attuale presidente e testimone storico della dinastia. Chies ha detto: “Celebriamo una realtà imprenditoriale di prim’ordine, divenuta celebre in tutto il mondo grazie all’eccellenza dei suoi prodotti. Insieme alla celebrazione di questo importante traguardo, si inaugura la restaurata ‘Cantina 1868’, storica sede, nel cuore della città, in cui è nata la Carpenè Malvolti, che ha dato notevole impulso al settore viti-vinicolo, portando il nome di Conegliano nel mondo”.

In cosa consisteranno esattamente le celebrazioni? Ci sarà un corteo che sfilerà dalla Scuola enologica, rappresentato da istituzioni, cittadini e studenti di Conegliano, oltre che dai figuranti della Dama Castellana. L’arrivo è previsto in piazza Cima, dove è fissato il cerimoniale con scambio di doni tra Comune e famiglia Carpenè. Poi via fino alla sede della cantina restaurata. Elite Carpenè, a questo proposito, ha aggiunto: “Abbiamo così deciso di consolidare ulteriormente il profondo legale che unisce il territorio coneglianese e la nostra impresa. Si è trattato di un intervento tanto rilevante quanto necessario per poter mantenere le nostre radici in questa città e poter contestualmente apportare quelle innovazioni strutturali che ci permetteranno di poter creare ancora sviluppo imprenditoriale nel medio-lungo termine e di poter quindi raggiungere altri traguardo storici. Da Conegliano è partita l’avventura del Prosecco Superiore e da qui intendiamo continuare a tramandare i nostri valori fondanti anche per le incipienti generazioni, come ha fatto il mio bisnonno Antonio, a cui si devono le basi di un’incessante opera di divulgazione di valori della viticoltura e dell’enologia, nonché in particolare del Prosecco, quale fondamentale motore culturale ed economico del Veneto e del Paese intero”.

Dopo la cerimonia in piazza Cima, accompagnata dalla Filarmonica Coneglianese e da uno spettacolo degli sbandieratori della Dama Castellana, il corteo si avvierà verso la Cantina 1868 della Carpenè Malvolti dove, con il taglio del nastro, alle presenza delle autorità ecclesiastiche, civili e militari nonché della famiglia Carpenè, si inaugurerà ufficialmente la restaurata Cantina 1868. Per tanti altri anniversari.

 

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