Flos Olei: per i dieci anni c’è anche l’edizione italiano-cinese

 

Per i dieci anni, Flos Olei ha raddoppiato: non più solo la tradizionale pubblicazione in italiano-inglese, ma anche una special edition in italiano-cinese. Questa è la novità più succosa dell’edizione 2019 della guida principale sull’extravergine di qualità, conosciuta in tutto il mondo. Olio abbinato a speciali proposte food, proposte nel tradizionale appuntamento di sabato 8 dicembre, dalle 11 alle 21, al The Westin Excelsior Rome, a Roma.

 

La guida è curata dall’esperto internazionale Marco Oreggia, che è anche l’editore, e dalla giornalista Laura Marinelli. Primo piano all’Asia in questa attesissima nuova stampa. Ma, come al solito, ci sarà una panoramica su 50 Paesi e 500 aziende d’eccellenza, con tanto di recensione e descrizione dei punti forti: produzione, prodotti e abbinamenti gastronomici. Su ogni Paese olivicolo, approfondimento storico e culturale, cartografie, informazioni su cultivar autoctone e aree tutelate da denominazioni, fotografia economia del comparto, i consigli su come conservare in modo corretto. Indicazioni sulla tecnica di degustazione e sui prezzi dell’extravergine.

 

“La cultura dell’olio e la qualità che questo straordinario prodotto è in grado di esprimere non hanno più confini: per questo motivo, in occasione del decimo anniversario di Flos Olei, abbiamo deciso di guardare a mercati chiave come Cina, Hong Kong, Taiwan, Malaysia e Singapore. Il settore, ormai maturo nei mercati tradizionali, è pronto a conquistarne di nuovi, dove si registra un massiccio interesse per l’ambito olivicolo e per la cultura gastronomica europea”.

 

La guida non elenca solo le migliori 500 aziende, ma le posiziona pure in graduatoria. Si chiama ‘The Best’ ed è naturalmente molto attesa anche questa classifica dai produttori. L’Italia conquista 12 riconoscimenti su 20 categorie previste, tra cui Azienda dell’Anno (Frantoio Franci e Oliveto Fonte di Foiano, ex aequo in Toscana), il miglior olio extravergine di oliva dell’anno (Azienda Agraria Viola, in Umbria). L’Olio Cru in Trentino Alto Adige, il Frantoio Bonamini in Veneto, Francesca Boni e e Cosmo Di Russo nel Lazio, Titone in Sicilia e Accademia Olearia in Sardegna.  A completare le eccellenze, troviamo Croazia (Oleum Maris), Spagna (Castillo de Canena Olive Juice, Aceites Nobleza del Sur e Aceites Finca La Torre), Cile (Olivos Ruta del Sol e Agrícola Pobeña), Grecia (Liá Cultivators) e Francia (La Magnanerie). Sul fronte dei premi speciali, il Belpaese si aggiudica quello del Ristorante dell’Anno (Ristorante Al 588, in Toscana), mentre l’Importatore dell’Anno è la Olive Green Life (Cina-Taiwan) e il premio dedicato a Cristina Tiliacos è attribuito all’ente spagnolo Diputación Provincial de Jaén.