Gualtiero Marchesi: serata di tributo tra cinema e ristorante a Perugia

 

Evento gastro-cinematografico di grande rilievo questa sera a Perugia, al cinema Zenith e al ristorante Nadir. Alle 19 si comincia con la proiezione della pellicola ‘Gualtiero Marchesi – The great italian’, uscito per due giorni nelle sale lo scorso mese di marzo. Racconta la vita dello chef  che ha esportato la cucina italiana all’estero. A seguire, al Nadir, verranno serviti i piatti principali del maestro. A tavola ci saranno critici gastronomici e cinematografici che, tra una portata e l’altra, parleranno. ‘Falsi d’autore’: questo il titolo del menù, piatti cucinati in collaborazione con la cantina Moretti Omero (25 euro a persona). Interverranno Antonio Boco, critico di cucina, e Simone Rossi e Andrea Fioravanti, esperti invece di cinema.

Ricordiamo che Marchesi è stato il primo a meritarsi le Tre Stelle, così come il primo a restituirle per sentirsi libero di creare. Nel film – documentario, si ripercorreranno i momenti principali nella carriera di Marchesi. Dagli anni ’30, quelli dell’Albergo Mercato di Milano, gestito dalla famiglia, e delle fughe a San Zenone, luogo di origine. I tanti anni in giro per il mondo, soprattutto in Francia dove il maestro ha fatto apprendistato. Qui Gualtiero Marchesi ha imparato, dando poi un tocco tutto suo ai piatti. Ecco i contributi di Alain Ducasse a Parigi, Michelle e Pierre Troisgros a Roanne, le confidenze dello chef Gilles Reinhardt all’Auberge du Pont de Collonges, la casa di Paul Bocuse a Lione.

Si ricorda il ritorno in Italia, negli anni ’70, e l’apertura del leggendario ristorante in via Bonvesin della Riva, il primo italiano a ottenere, nel 1985, le tre stelle Michelin. Si incontrano amici di vecchia data, come Pinchiorri, Cipriani, Medagliani e Spigaroli, fino al Giappone. Nella pellicola tanto spazio viene dato alla preparazione artistica dei piatti fiore all’occhiello di Gualtiero Marchesi; gli allievi pluristellati (Carlo Cracco, Davide Oldani, Enrico Crippa, Andrea Berton, Daniel Canzian, Paolo Lopriore. Pietro Leemann ed Ernst Knam parlano invece dell’amico e del loro rapporto con l’uomo/maestro. C’è il contributo di Carlo Petrini, illuminante a proposito della visione del futuro di Marchesi.

Gualtiero Marchesi è stato un artista rivoluzionario. Ha sempre reso omaggio alla materia prima, senza mai nasconderla sotto altri elementi che avrebbero potuto far perdere sapore e valore. A firmare la regia è Maurizio Gigola, che non si è fermato alle testimonianze e alla storia, ma ha usato l’immagine per offrire allo spettatore tutta l’importanza del gesto. La camera coglie l’eleganza dello chef, che sia Marchesi, i suoi allievi o i cuochi giapponesi. L’eleganza nella presentazione del piatto. Il film è stato realizzato grazie al sostegno di Cantine Ferrari, illycaffè, Parmigiano Reggiano e San Pellegrino. Quattro marchi italiani d’eccellenza che hanno voluto tributare il giusto riconoscimento a un pilastro della cucina italiana in tutto il mondo.