Istria, terra di piaceri

Sin dall’antichità l’uomo istriano ha usato e custodito le ricchezze dell’Istria con la quale la natura è stata estremamente generosa. Da quest’impegno è nata l’inconfondibile qualità dell’olio d’oliva, della vite che fornisce vini prestigiosi, degli alimenti sani spuntati dal grembo della fertile terra. Visitando il territorio istriano si scopre tutto il fascino degli odori e dei gusti di una terra meravigliosa, nella quale, la tavolata regale di pesce, crostacei e conchiglie provenienti dai mari dell’adriatico, viene curata in contrasto con gli asparagi e i famosi tartufi, tesori ricavati direttamente ai terreni coltivati. Rosmarino, alloro, basilico e timo mettono la corona regale ai cibi che avvicinati alla bocca, ricordano il caldo Mediterraneo. Un vino pregiato va a fare da contorno ai sapori delle ricette istriane, l’alta qualità è completata dalla particolarità del territorio, dal rossore della terra nelle prossimità del mare e dal suo color bianco nel suo entroterra. La malvasia istriana è da oltre cento anni il vino più presente ed il più rinomato della penisola. Vino molto aromatico ma raffinato nel suo sapore fresco, emana un ricordo odoroso che inizialmente si associa al fiore d’acacia e si sposa al meglio con tutti i cibi del mare. Il terrano e il refosco invece vengono annoverati tra i vini vecchi e autoctoni istriani, li chiamano “vini neri” per il color rosso particolarmente intenso, eccellenti con cibi calorici come sughi e selvaggina. Ai primi posti rimane comunque il moscato di Momiano, grazie alla sua intensa fragranza di garofani selvatici gli vengono attribuite proprietà afrodisiache ed è grandioso per accompagnare i dolci. Anche il settore alberghiero si fa rispettare. La maggior parte degli alberghi istriani offrono svariati servizi rivolti al benessere fisico e psichico, come ad esempio le piscine, i centri fitness e massaggi. Volendo parlare di centri wellness, offrire la combinazione di trattamenti di altissimo livello adatta ad ogni tipologia di individuo; anche se bisogna precisare che l’Istria ha avviato questo tipo di attivita` solo di recente, per tenere il passo con i trend mondiali. L’istria è anche una regione piena di iniziative atte a coinvolgere l’intera popolazione: si passa da eventi mondani a eventi gastronomici, da giornate dedicate ai prodotti della terra a serate dove si degustano vini dai profumi forti e decisi. Alcune di queste sono: La giornata del tartufo, la festa delle castagne, week-end dei funghi, rassegna delle acquaviti istriane e tanti altri ancora. Per godersi un soggiorno originale ed entusiasmante.

Parlando di vini, la malvasia istriana è da oltre cento anni il vino più presente ed il più rinomato della penisola. Vino molto aromatico ma raffinato nel suo sapore fresco, emana un ricordo odoroso che inizialmente si associa al fiore d’acacia e si sposa al meglio con tutti i cibi del mare. Il terrano e il refosco invece vengono annoverati tra i vini vecchi e autoctoni istriani, li chiamano “vini neri” per il color rosso particolarmente intenso, eccellenti con cibi calorici come sughi e selvaggina. Ai primi posti rimane comunque il moscato di Momiano, grazie alla sua intensa fragranza di garofani selvatici gli vengono attribuite proprietà afrodisiache ed è grandioso per accompagnare i dolci.