Nasce il primo pandoro al mondo prodotto con gli insetti.La storia però del pandoro è legata al veronese Domenico Melegatti

 

Ci siamo:ora il pandoro,il primo prodotto al mondo a base di insetti grazie al 20% di farina da baco da seta:come è possibile ? Sembra di sì! Infatti tale tipo di farina,per il consumo alimentare umano,è presente nell’impasto tipico del pandoro insieme al burro,alle uova,al latte ed alla farina bianca tradizionale.Gli scettici hanno forti perplessità,mentre ovviamente gli innovatori,forti della nuova moda sul consumo alimentare di insetti commestibili,affermano che è un’idea geniale!Chi ha assaggiato questo tipo di pandoro dice che ha un gusto simile alla nocciola.E noi cosa pensiamo ? Restiamo sicuramente fedeli alla ricetta storica,al profumo che si irradia all’apertura del contenitore di un buon pandoro L’attuale versione del pandoro,ci dicono le cronache, risale all’ottocento come evoluzione del “nadalin”, il duecentesco dolce della città di Verona. Il suo nome e alcune delle sue peculiarità risalirebbero addirittura ai tempi della Repubblica di Venezia.Qui sembra,ma non abbiamo documentazione certa, che fra l’offerta di cibi ricoperti con sottili foglie d’oro zecchino, ci fosse anche un dolce a forma conica chiamato “pan de oro”.
In ogni caso c’è una data che testimonia la nascita ufficiale del pandoro: il 14 ottobre 1884.Quel giorno  Domenico Melegatti depositò all’ufficio brevetti un dolce dall’impasto morbido e dal caratteristico stampo di cottura con forma di stella troncoconica con otto punte. Un’ opera,è bene ricordarlo, dell’artista Angelo Dall’Oca Bianca, pittore impressionista che lasciò al momento della morte tutti i suoi averi alla città di Verona.

Rosa Quaglietti