PIANO35: LA NUOVA STAGIONE

LA NUOVA STAGIONE DEL POLO GASTRONOMICO DEL GRATTACIELO INTESA SANPAOLO_Ristorante, lounge bar e spazio eventi a 150 metri d’altezza
Il ristorante Piano35 sotto la direzione creativa e gestionale dello chef due stelle Michelin Marco Sacco, che riaprirà al pubblico il 3 settembre 2019, sarà uno spazio in cui il concetto di alta cucina si evolve integrandosi con gli altri due piani, quello del lounge bar e dello spazio eventi. Diverse modalità di fruizione all’interno di un medesimo concept e di una stessa visione: luogo aperto dedicato alla creatività e alle idee, in costante dialogo col territorio.
“ La prima volta che sono salito fin quassù – racconta Marco Sacco – istintivamente ho guardato il panorama e ho cercato le montagne che vedo ogni giorno dal mio Piccolo Lago, i miei punti di riferimento. Poi mi sono accorto di essere in un giardino e ho capito che c’è un filo invisibile che lega questo luogo a quello dove vivo, una specie di radice che si espande nel sottosuolo e che arriva fino a qui. Piano35 per me è proprio questo: un albero che affonda le sue radici nella medesima terra che calpesto ogni giorno da cinquant’anni”.
Il coinvolgimento di Cinzia Ferro in qualità di bar manager del lounge bar non è stato casuale: anche lei, come Marco, è nata respirando l’aria del lago Maggiore, e come lui ha viaggiato e lavorato in giro per il mondo, per poi tornare a mettere radici nello stesso luogo da cui è partita. Una sensibilità comune quella tra Marco e Cinzia che nasce da un rapporto simbiotico con l’acqua, i fiori e le erbe aromatiche. Proprio per questo la serra ambisce a essere qualcosa di più di una scenografia per diventare fonte di ispirazione, un vero e proprio giardino a 150 metri d’altezza che, incorniciando il panorama della città e delle montagne, entrerà in relazione con il sistema gastronomico di Piano35, dai piatti ai cocktail.
“ Sono felice per questa nuova, affascinante e stimolante sfida, afferma Cinzia Ferro. Non ho mai guardato niente e nessuno dall’alto in basso, ma stavolta mi toccherà farlo. Guardo Torino da quassù, la sua arte, la sua storia, i suoi giardini, i suoi tramonti, e lo faccio con occhi di nuova e intrigante passione. Sono certa che diventeremo amiche e le do quindi appuntamento a settembre ….ah, dimenticavo! Il bere lo porto io!
L’offerta del ristorante, che manterrà i tradizionali 60 coperti, si baserà a cena su tre differenti proposte, ognuna di quattro o di sette portate, a seconda che si scelga la versione light o quella completa: un menu Piemonte, un menu Mediterraneo e uno denominato Piccolo lago, che permetterà di conoscere e di assaporare alcuni dei più famosi piatti dell’omonimo ristorante due stelle Michelin sul lago di Mergozzo che la famiglia Sacco gestisce e dirige da oltre 40 anni.
L’offerta per il pranzo si baserà invece su cinque box (di cui quattro salati e uno dolce) tra cui scegliere. L’obiettivo è quello di rendere l’esperienza accessibile a chiunque. Analoga idea di accessibilità presiede lo spirito del cocktail bar che, per chi lo desidera, può trasformarsi in uno spazio di degustazione vera e propria in cui l’art mixology di Cinzia Ferro dialoga con la cucina di Sacco. Il know how di Cinzia, ovviamente, sarà a disposizione anche dei clienti del ristorante. In questa maniera nella formazione di Piano35 Cinzia si trasformerà in una sorta di “seconda punta” per tutte quelle occasioni in cui i piatti di Marco Sacco potranno essere preceduti o accompagnati da un cocktail realmente speciale.
Questa idea di fluidità, accessibilità e apertura sono alla base anche della relazione che l’intero sistema di Piano35, con al centro lo Spazio Trentacinque, l’area eventi, vuole innescare con il mondo enogastronomico della città e del territorio. Coinvolgeremo dalle piccole realtà ai grandi produttori di vino, dai giovani ristoratori agli artigiani che hanno fatto la storia della pasticceria torinese, per farne realmente una piazza e un luogo d’incontro, a 150 metri d’altezza.