“Tradizione, Cultura, Identità: il Vino oltre confine” Alghero 4 \ 5 Maggio 2018 Hotel Punta Negra

 

 

 

Offrire un punto di vista innovativo e autorevole circa il valore del vino come strumento di comunicazione del territorio. Questo l’obiettivo che si pone il Workshop “Tradizione, Cultura, Identità: il Vino oltre confine” che avrà luogo Venerdì 4 e Sabato 5 Maggio ad Alghero ospite della nuova terrazza fronte mare dell’Hotel Punta Negra.

La Sardegna ha acquisito la sua dignità, il suo valore ed è parte integrante della vicenda vinicola italiana, ma è ancora lontana dall’obiettivo più confacente. Essere un baluardo  del “fatto bene in Italia” nel mondo.

L’isola è un’esplosione narrativa di paesi, di tradizioni, di modalità e di qualità produttive, ma come può essere convogliato e sfruttato questo patrimonio culturale di inestimabile valore? Risposte molteplici, una di queste potrebbe essere guardare, studiare e approfondire come e cosa fanno altri territori. Prendere ad esempio un case history come il Prosecco DOC. 24.450 ettari di vigneti tra Veneto e Friuli Venezia Giulia, che stanno vivendo oggi una stagione di successi tale, da condizionare i flussi turistici di milioni di consumatori nazionali e internazionali, che una volta innamorati del prodotto, partono alla scoperta del territorio che lo origina.

Workshop “Tradizione, Cultura, Identità: il Vino oltre confine”, promosso proprio dal Consorzio di Tutela della DOC Prosecco, da Repubblica Sapori (costola web dedicata ai piaceri della tavola del quotidiano La Repubblica) e dall’Hotel Punta Negra di Alghero, vuole essere un contenitore di idee ed esperienze che amplifica la voce della cultura contadina legata alla terra, ma che sceglie la strada del futuro, quella della collaborazione, della rete e della comunicazione identitaria, per trasferire emozioni a migliaia di chilometri, con forza e passione.

A “guidare” questo viaggio di approfondimento intorno al mondo Stevie Kim, una delle voci più influenti del settore, ambasciatrice del vino italiano nel mondo, Managing Director di Vinitaly International. Stevie Kim, coordinatrice dei progetti esterni collegati al marchio Vinitaly come Opera Wine, Vinitaly International Academy, Vinitaly Wine Club, esporrà in due relazioni approfondite, moderata da Manuela Zennaro e Francesco Bruno Fadda, collaboratori di Repubblica Sapori.

Com’è percepito il vino italiano all’estero, quali sono le strategie vincenti per presentarsi sui mercati internazionali, quali sono gli errori più comuni che commettono le cantine, questi i focus che proporrà la Kim, lasciando ampio spazio alle domande, alle curiosità e all’interazione con 12 produttori vitivinicoli della Sardegna e con i loro “tutor” rappresentanti della stampa nazionale ed estera.

Tradizione, cultura, identità, territorio oltre confine. Il titolo del WorkShop, ma anche la sintesi di un vino, il Prosecco, un pezzo di storia del Paese, un veicolo di marketing territoriale con un forte marchio identitario.

A raccontare questa lunga storia di Made in Italy  Luca Giavi, direttore generale del Consorzio di Tutela della Doc Prosecco, che insieme a Federica Capobianco di Affinità Elettive e Manuela Popolizio, tra le più autorevoli PR del vino italiano, ha studiato il format e redatto il programma del WorkShop Algherese, spin-off di un progetto che coinvolgerà tante altre regioni italiane.

La Sardegna del “fatto bene” sarà rappresentata e raccontata in tutti i suoi terroir più iconici, da nord a sud, da 12 aziende vitivinicole, Tenuta Masone Mannu, Atlantis Terre di Sardegna, Tenute Gregu, Silvio Carta, Cantina del Vermentino Monti, UnMarediVino, Sella&Mosca, Sardus Pater, Gostolai, Mura e Lughe, Su Entu e Siddura. Piccole, medie e grandi imprese di successo, che credono fortemente in quello che ormai è un assunto preciso: confrontarsi significa crescere! E il Workshop Tradizione, cultura, identità, territorio oltre confine, sarà l’occasione per sviscerare temi legati all’internazionalizzazione e almarketing, come di approfondire e vivere le diverse esperienze proposte dai produttori isolani, che avranno modo di presentarsi e raccontarsi con le parole e con il frutto del loro lavoro, supportati da otto giornalisti in rappresentanza delle principali testate nazionali di settore, che “scenderanno in campo” come “tutor”. Infatti, ognuno dei tutor, coordinati dal decano della stampa gastronomica sarda Pasquale Porcu, coinvolgerà i produttori isolani, in un talk\degustazione della durata di 15 minuti, durante il quale l’attore principale sarà proprio il vignaiolo. A lui l’onore di raccontare la storia della sua azienda e del suo vino, davanti ad un parterre composto da stakeholders e professionisti del settore.

La prima giornata di Workshop, venerdì 4 maggio, si chiuderà con la Prosecco Doc Dinner, una cena a 8 mani nel ristorante che ha scritto una delle pagine più gustose della storia gastronomica italiana, La Lepanto di Alghero. Qui gli Chef Italo Bassi, Luca Maragliano, Roberto Ottone e Marco Perezproporranno otto piatti tra i loro più famosi, reinterpretando alcune delle materie prime isolane più iconiche.
Workshop “Tradizione, Cultura, Identità: il Vino oltre confine” in pillole:

Quando:4\5 Maggio

Dove: Hotel Punta Negra

Orario: Venerdì dalle 14: 30 – Sabato dalle 9:30

Quota di iscrizione WS: € 50,00 per due giorni

Prosecco Doc Dinner: Ristorante La Lepanto – Venerdì 4 Maggio ore 21:00 – € 48,00

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Ho bisogno di conoscere la storia di un alimento. Devo sapere da dove viene. Devo immaginarmi le mani che hanno coltivato, lavorato e cotto ciò che mangio. (Carlo Petrini)